Flavio Cattaneo (Terna): Morgan Stanley promuove le utilities

Per chi vuole investire è il momento di puntare sulle utilities. Questo è quanto afferma Morgan Stanley dopo che il premio a rischio sull’Europa è diminuito, in base alle ultime decisioni prese a livello comunitario. Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è tra i titoli preferiti, a basso rischio, considerata un giusto mix di fonti di produzione energetica.

 

Crisi o no, per chi vuole investire è il momento di puntare sulle utilities. Il consiglio arriva dalla banca d’affari Morgan Stanley, che in un report afferma come sulla base delle ultime decisioni prese a livello comunitario sia diminuito il premio al rischio sull’Europa. E come riporta in un servizio “Finanza & Mercati” tra le utilities in voga spicca l’italiana Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, assieme a RWE, National Grid, Iberdrola, Suez Environnement.

L’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale, infatti, nell’area del centro Europa è una di quelle maggiormente considerate per giusto mix di fonti di produzione energetica in quanto ciò non dovrebbe comportare ulteriori deterioramenti dei propri utili, gas a parte. Come anche Jp Morgan, anche Morgan Stanley è convinta che sia il caso di tornare a investire sull’equity europeo anche perché il settore è destinato ad una forte ripresa dopo anni in cui le utilities, in generale e meno per Terna, invece sono state snobbate dagli investitori e messe nel mirino dai regolatori e da alcuni governi. Ad esempio il report per quanto riguarda l’Italia si attende che i prezzi dell’energia correggano dai massimi.

In un momento in cui le tlc vengono declassate a neutral, dove ritrovano le banche in risalita, ecco che la promozione delle utilities a overweight è l’indicazione che per gli analisti vuol dire solo una cosa: investire con minor rischio. E Terna è tra i titoli preferiti.

FONTE: Terna

Flavio Cattaneo (Terna): Morgan Stanley promuove le utilitiesultima modifica: 2012-09-12T21:14:44+02:00da theenergynews
Reposta per primo quest’articolo